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Sport invernali

Sport invernali

Cosa sono gli sport invernali?

Gli sport invernali attraggono un numero sempre più alto di vacanzieri. Alcune discipline sono molto in voga: tutte le forme di sci (di discesa, di fondo, fuori pista, di telemark…), lo snowboard e le attività associate (mountain surfing, free riding, randosurfing, kitesurfing…), ma anche il pattinaggio su ghiaccio, il bob, escursioni su racchette da neve, tobogganing, curling, dog-sledding (su slitte trainate da cani), mountain bike sulla neve, e anche l’immersione sotto il ghiaccio).


La montagna, la neve e il sole concorrono a regalare una vacanza fantastica ma non priva di rischi. Ogni anno, si verificano centinaia di incidenti e infortuni. Lo sci come lo snowboard è uno sport molto fisico ed è particolarmente esigente a livello di articolazioni; il vostro corpo deve essere ben preparato e allenato. Inoltre, gli sport invernali combinano gli effetti dannosi del freddo, dell’alta quota e del sole: per questo, è molto importante anticipare tutti gli aspetti della vostra vacanza invernale al fine di mettervi in viaggio in sicurezza verso la vostra avventura sulla neve.

I bambini grandicelli, gli adolescenti e gli adulti possono godere dei vantaggi di tutte le meraviglie della montagna in inverno. Tuttavia, questi sport da neve in alta quota sono controindicati per coloro che soffrono di malattie cardiache, di insufficienze respiratorie, di bronchite cronica, asma (provocati del freddo o dallo sforzo fisico), nei primi mesi o negli ultimi mesi di una gravidanza e nel caso di talune patologie ematiche o disturbi psichici. Tutte queste situazioni richiedono un parere medico prima di programmare una vacanza sugli sci.

Nel caso dei bambini, scegliete la vostra stazione sciistica attentamente prendendo in considerazione l’altitudine. Se il vostro bambino ha meno di un anno, dovreste evitare le stazioni sopra i 1.200 metri. Dopo l’anno di età, potrete portare il vostro piccolo in una stazione sciistica situata sino a massimo 1.500 metri, ma usate il vostro buon senso. Solo a quattro anni, un bambino può pienamente godere di tutte le attività divertenti della neve e dell’alta quota. Siate particolarmente attenti e prudenti quando utilizzate le seggiovie e la funivia a causa del brusco cambiamento di altitudine. Se vi recate in macchina alla vostra stazione sciistica, fate delle pause lungo il percorso in montagna in modo tale che i vostri bambini possano gradatamente adatarsi alle altitudini più alte. Se sono raffreddati, fate soste regolari. E’ importante. Il cambiamento di altitudine accelera il battito cardiaco e aumenta la pressione sanguigna. Allo stesso modo, in caso di infezione delle alte vie respiratorie, la permeabilità della tromba di Eustachio si altera provocando dolorosissimi mal d’orecchi. Per quanto riguarda i viaggi in aereo, date da bere al vostro bambino regolarmente durante tutto il viaggio in modo da evitare tutti questi malesseri e dolori.

Prima dei tre anni, i bambini piccoli sciano solo un pochino, se non per niente, di conseguenza questa loro relativa immobilità li rende particolarmente sensibili al freddo. E’ molto importante tenerli ben coperti. Uno schermo solare totale e occhiali ad elevata protezione sono d’obbligo per tutti i bambini.


Seguite queste raccomandazioni e godetevi la vostra vacanza invernale sulla neve: 

  • Se non avete il fisico e avete praticato poco sport nel corso dell’anno, chiedete il parete del vostro medico prima di organizzare il vostro viaggio sugli sci. Seguite un programma di fitness regolare e di resistenza (camminare, roller-skating, jogging, andare in bicicletta, salire le scale) diverse settimane prima della partenza. Verificate lo stato del vostro equipaggiamento prima dell’inizio della stagione e, se necessario, fate aggiustare gli attacchi degli sci da un professionista in base agli standard attuali. Accertatevi che il vostro equipaggiamento sciistico corrisponda alla vostra corporatura e al vostro livello di sci.
  • Per evitare incidenti alle ginocchia o ai polsi che sono estremamente frequenti tra gli sciatori e, in particolare, tra chi pratica lo snowboard, indossate protezioni adeguate.
  • I bambini dovrebbero portare un casco (obbligatorio) perché sono più vulnerabili e sbattono più spesso la testa in caso di caduta. Portando il casco, la probabilità di lesione nei bambini si riduce del 50%.
  • Copritevi bene. Gli indumenti per lo sci sono generalmente realizzati in modo da garantire la regolazione termica del corpo e, pertanto, mantengono la temperatura costante durante la sciata. Non dimenticatevi di verificare le condizioni del tempo sia per il sole che per le condizioni di innevamento in modo da vestire voi e i vostri bambini di conseguenza.
  • Proteggetevi il viso e quello dei vostri bambini con una crema solare (adatta al vostro tipo di pelle) e rinnovate l’applicazione durante tutto il giorno anche quando è nuvoloso o coperto.
  • Non partite mai senza i vostri occhiali da sole! I raggi UV sono estremamente forti ad alta quota e possono bruciare gli occhi! Un paio di occhiali da sole di elevata qualità (sono costosi e dovreste preventivarli nel vostro budget di spesa) vi consente di ridurre l’intensità di luce e di assorbire e filtrare i raggi, oltre che proteggere la vostra retina dai pericoli del sole.
  • All’inizio della vostra vacanza, evitate di fare eccessivi sforzi nelle prime 48 ore. E’ il tempo occorrente ad un organismo sano per acclimatarsi all’altitudine. Non sopravvalutatevi e iniziate sciando su piste facili. Fate soste regolari.
  • Fate qualche esercizio di riscaldamento (corsa sul posto, esercizi di sollevamento delle gambe, stretching, piegamenti sulle ginocchia…) prima di lanciarvi sulle piste. I vostri muscoli vi ringrazieranno e ciò vi eviterà inutlili incidenti.
  • Quando siete sulle piste, rispettate i segnali relativi alle condizioni della pista e al grado di difficoltà. E pensate agli altri! E’ la cosa più importante di tutte. Controllate la vostra velocità, pensate a dove volete andare e date agli sciatori che stanno più a valle di voi  la precedenza. Gli incidenti più gravi sono quelli che si verificano quando vi è uno scontro tra due sciatori.
  • Non sciate mai con un bambino sulla schiena. Anche se pensate di essere un buon sciatore, non siete a prova di caduta o di scontro.
  • In caso di caduta grave, rispettate le regole di base del pronto soccorso di emergenza (proteggere, avvisare i soccorsi, assistere). Coprite la vittima in modo che non prenda freddo e rassicuratela sul fatto che i soccorsi stanno per arrivare.
  • Accertatevi di seguire un’alimentazione adatta alla pratica sportiva. Una colazione ben equilibrata con sufficiente apporto calorico, pasti ricchi di carboidrati lenti (pasta, riso…), ma non troppo pesanti a pranzo, qualche snack sulle piste (frutta secca, barrette di cereali a basso contenuto calorico) e una cena ben equilibrata per ricaricare le vostre batterie. Evitate le bevande alcoliche perché riducono la vigilanza e rallentano i vostri riflessi. Pianificate un pasto leggero a metà mattina e una merenda pomeridiana per i bambini.
  • Bevete molta acqua e spesso per evitare la disidratazione che può essere provocata dallo sforzo fisico e dal freddo.
  • Il fuori pista è molto pericoloso e sconsigliato. In ogni caso, non lasciate mai da soli le piste battute; abbiate sempre con voi una guida o un istruttore di sci qualora vi perdeste. Ogni anno, molte persone muoiono o rimangono ferite in una valanga. Accertatevi che il vostro equipaggiamento comporti dispostivi di soccorso (riflettori, emettitori-ricevitori, airbag, ecc.)
  • Fate delle pause durante l’intero arco della giornata.
  • Per qualsiasi problema dovesse sorgere mentre siete in viaggio, non aspettate di fare ritorno a casa per consultare un medico. Il medico di riferimento della vostra società di assistenza è a disposizione per discutere di qualsiasi questione o dubbio possiate avere circa il vostro stato di salute. Potrà fornirvi consigli pratici, contattare il vostro medico di famiglia e organizzare una visita per voi ovunque siate.